Mer 23 Dic 2009 |
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Pulire Asia, la fiera dedicata ai produttori di macchine e attrezzature per la pulizia professionale è nata, nel 2003, dall'esigenza di offrire ad un mercato in continua espansione una fiera di riferimento ed è dunque stata concepita come evento a “misura del cliente”. La manifestazione “asiatica” rappresenta in un bacino di utenza, l’Asia Pacifica, di oltre 400 milioni di abitanti l’unico evento fieristico del mercato. La manifestazione nata nel 2003 a Kuala Lumpur, si svolge oggi con cadenza biennale a Singapore. Il suo trasferimento dalla Malesia è avvenuto nel 2007 con la volontà di conferire alla manifestazione, già conosciuta in quel paese, un profilo maggiormente internazionale. L’Asia Pacifica che a noi appare come un continente omogeneo e distante, in realtà si dimostra essere un territorio molto differenziato per caratteristiche culturali, religiose, per tradizioni e per standard di vita molto diversi tra loro. Inoltre, Singapore rappresenta il punto più alto nella regione, con un standard sociale simile a quello dei paesi più evoluti del mondo. La regione rappresentata da Singapore, Malaysia, Indonesia, Thailandia, ha prodotto nel corso del 2008 indicatori di sviluppo interno che determinano una crescita del prodotto interno lordo superiore al 5% sull’anno precedente con punte del 6,4% per l’Indonesia ed indicano per il 2009 crescite analoghe in tutto il comparto produttivo. Un’altra indicazione necessaria per una lettura puntuale del mercato, è che la città di Singapore ha avviato un processo di estensione della sua superficie urbana che si traduce nella costruzione di centinaia di nuovi immobili residenziali, direzionali e di servizio (alberghi, centri commerciali, quartiere fieristico, ecc), e di due Casinò, con l’obbiettivo di trasformare la città in una metropoli da 6 milioni di abitanti. Queste informazioni possono aiutare a capire le ragioni di una scelta, quella di Singapore quale sede di una fiera, comunemente male interpretate o sottovalutate. Pulire Asia rappresenta nel sistema fieristico globale del settore uno dei pochi luoghi di opportunità reale. Rappresenta il luogo migliore in quella regione dal quale controllare il mercato ed il presidio più efficace a difesa della propria quota. Per quanto riguarda poi il nostro settore di competenza, si è registrato negli ultimi anni un forte impulso nei confronti di quelle attività il cui intervento determini un approccio più qualificato ad una specializzazione in materia di pulizia; questa volontà e necessità di riqualificazione e professionalizzazione delle attività del fare cleaning ha condizionato il progetto della fiera rendendone necessario un nuovo posizionamento nel sistema. Oggi la fiera si chiama: PULIRE Asia Cleaning Solutions. L’idea è che la fiera concorra al processo di riqualificazione del comparto dei servizi proponendo soluzioni innovative ed occasioni di dialogo. In questa nuova formula sono stati così coinvolti nuovi settori di competenza tra i quali: il trattamento dell’acqua, la purificazione dell’aria, le apparecchiature e le tecnologie applicabili al settore lavanderia, le macchine e le attrezzature per la pulizia, i servizi integrati di global service e di facility management. La manifestazione, si è posta come obiettivo principale quello di incrementare il richiamo internazionale e convogliare gli acquirenti regionali e tutto questo è stato pensato e progettato, mettendo a sistema numerose attività di ampio respiro, dalle azioni pubblicitarie intraprese, alla volontà di favorire la presenza delle imprese italiane concedendo loro l’opportunità di partecipare con uno sconto pari al 50% sull’area espositiva, conferenze e workshop, studi di mercato mai presentati o pubblicati realizzati grazie all’intervento dell ‘ICE (Istituo Italiano per il Commercio con l’Estero). Non sappiamo quale sarà il futuro di questa fiera e la destinazione finale di questo progetto nel quale abbiamo creduto profondamente e ripetutamente, mettendo in campo tutte le possibili soluzioni per renderlo “attraente” ed efficace per espositori e visitatori, per renderlo quale luogo di qualità e piattaforma nella quale confrontarsi e creare valore. Ad oggi siamo in grado di dire che ci concederemo una pausa di tre mesi per ragionare e pensare a quale possa essere un’identità nuova e migliore da dare a questa fiera nella quale continuiamo a credere. Ufficio stampa Afidamp Servizi www.afidampservizi.com |




