Tue 23 Sep 2008 |
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| Il giorno 9 luglio, presso l’hotel Leon d’Oro di Verona, si è svolto un incontro, organizzato da AfidampFAB e Afidamp Servizi, con gli espositori della collettiva italiana di Issa/Interclean Amsterdam, che nel corso della manifestazione avevano denunciato di essere stati pesantemente penalizzati per essere stati collocati, d’autorità, nell’Holland Complex, nuova struttura allestita per rispondere alle esigenze di ridefinizione degli spazi espositivi.
Di fatto emarginati rispetto a chi esponeva nei padiglioni dell’Europa Hall, di consolidata tradizione, anche per infrastrutture di collegamento poco agibili, gli espositori della collettiva italiana hanno espresso ad Afidamp Servizi, che aveva coordinato la loro presenza, tutta l’insoddisfazione per la scarsità di contatti effettuati, causa la scarsa affluenza di visitatori, fluiti prevalentemente nella parte “storica” della fiera. E la maggioranza degli espositori aveva imputato ad Afidamp Servizi la responsabilità della situazione. Da qui, l’impegno dell’associazione di rispondere agli espositori, con assoluta chiarezza e trasparenza, per cercare, insieme, una soluzione che potesse essere almeno in parte risarcitoria. Michele Redi, presidente AfidampFAB, e Giampaolo Ruffo, presidente Afidamp Servizi, hanno accolto gli espositori che hanno aderito all’invito, esprimendo loro tutta la propria solidarietà e garantendo la disponibilità a condividere e sostenere ogni iniziativa che fosse stata decisa. Toni D’Andrea, Amministratore Delegato di Afidamp Servizi, ha illustrato tutte le tappe di preparazione e gestione della fase organizzativa della partecipazione italiana alla fiera olandese, esibendo la documentazione intercorsa con RAI, l’ente organizzatore, che aveva garantito una serie di azioni a sostegno della nuova collocazione: ingresso obbligatorio dall’Holland Complex, fermata taxi antistante il nuovo padiglione, desk preregistrati nella nuova area, collegamento agevole tra i due settori, segnaletica diffusa ed evidente. Tutte azioni che non sono state adeguatamente condotte, nonostante le reiterate e documentate assicurazioni e che hanno posto Afidamp Servizi di fronte al fatto compiuto, al pari degli espositori. D’Andrea ha anche informato i presenti – 24 aziende su 98 hanno risposto all’invito che è stato colto anche da RCM, TTS, MP, IPC Soteco esterne alla collettiva e situate nell’Europa Hall – delle rimostranze avanzate da Afidamp Servizi a RAI, che ha risposto con una serie di dati, oggettivamente inconfutabili sul piano numerico, ma discutibili nel merito, che confermerebbero la sostanziale equidistribuzione dei visitatori tra i due settori della fiera, rigettando pertanto ogni tipo di responsabilità. A fronte di una simile situazione, assunto come dato di fatto che l’Holland Complex sarà riconfermato come l’area destinata alle aziende italiane, AfidampFAB ha rimesso agli associati ogni possibile decisione circa le prossime edizioni della fiera, dichiarandosi disponibile anche a rimettere il mandato di Afidamp Servizi, nel caso la sua presenza fosse considerata un ostacolo alla migliore partecipazione degli associati e delle aziende italiane in generale. Dopo un ampio dibattito, è emersa la ferma volontà degli espositori italiani di fare sistema, quindi di continuare a essere rappresentati da Afidamp Servizi nei confronti di RAI, legittimandone il ruolo con la definizione di un protocollo che verrà preparato dall’avvocato d’Acquarone e che sarà discusso collegialmente. Questo mandato dovrà essere sottoscritto da tutti gli associati AfidampFAB, indipendentemente dalla modalità della loro partecipazione alle prossime edizioni della fiera (e anche da quanti non sono interessati alla manifestazione olandese), per conferire ad Afidamp Servizi la forza dell’essere espressione di un sistema coeso nella difesa degli interessi della produzione italiana. Il documento sarà pronto per settembre e verrà sottoposto alla ratifica del Direttivo AfidampFAB. Questo documento consentirà ad Afidamp Servizi di pianificare e gestire la collettiva italiana ad Amsterdam con l’autorità di richiedere precise garanzie a tutela dell’immagine e degli interessi dei suoi rappresentati, ponendo vincoli impegnativi per RAI. Queste decisioni hanno trovato il pieno appoggio anche degli espositori che non sono direttamente interessati alla collettiva italiana, in quanto detentori di uno spazio nell’area storica, ma convinti della necessità di fare fronte comune a difesa della filiera italiana della produzione. Aziende presenti: AMER SPA, AR-CO CHIMICA SRL, CARTINDUSTRIA EUROCARTA SRL, CASTELLO SRL, CILMAS CENTRO SUD SRL, COMAC GROUP SPA, EDICOM SRL, ELSEA SRL, FALPI SRL, FAREN INDUSTRIE CHIMICHE SPA, IGIENPUL SRL, IPC READY SYSTEM SPA, IPC SOTECO, ISAL SRL, MAR PLAST SPA, MO.ED.CO. SRL, MOVIMOTOR SRL, MP CLEANING, NICOLINI & C. SRL, NUOVA BRESCIA ACCUMULATORI SRL, OMM LAVAPAVIMENTI SRL, POLI SRL, R.C.M. SPA, RIBO SRL, SIBILIA SRL, SPAZIO TRE SAS, T.T.S.TECNO TROLLEY SYSTEM SRL, TECNO.MEC SRL, TRE COLLI SPA, WM SYSTEM SRL. |




